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Cosa fare con i non vaccinati? Il problema di chi resiste ancora all’iniezione contro il Covid

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Il profilo dei non vaccinati corrisponde ad uomini tra i 18 ei 39 anni, prevalentemente residenti nelle Regioni Metropolitane. I motivi per cui alcuni non sono stati immunizzati includono disinformazione, sfiducia e pregiudizi culturali.

Sono passati qmesi dall’inizio della campagna di vaccinazione contro il Covid-19. Mentre molti commentano ottimisti e sollevati dal fatto che hanno già ricevuto la loro dose o che l’avranno presto, ci sino gruppi #novax che continuano la loro opera di destabilizzazione (politica?)

Un utente condivide uno screenshot di una notizia del quotidiano La Stampa, che rivela che un insegnante è morto nella città di Biella dopo la somministrazione di una dose del vaccino AstraZeneca. .
Il post si chiude con un #iononmivaccino, emulando al contrario lo slogan del Ministero della Salute per la campagna di vaccinazione.

In nessuno di questi casi si fa cenno a quanto medici e ricerca scientifica hanno ampiamente diffuso, come conferma il responsabile dell’Unità Pazienti Critici di una città metropolitana “I vaccini sono principalmente efficaci nel ridurre malattie gravi, ricoveri e decessi. E anche se in terapia intensiva si possono ancora vedere casi vaccinati, sono i meno”.
L’infettivologo dell’Università del Cile Jeannette Dabanch integra che, sebbene l’obiettivo “ideale” sia quello di interrompere la trasmissione, i vaccini sono, principalmente, “uno degli strumenti di salute pubblica che hanno salvato più vite”.

Rischio di salute
Nonostante il fatto che lo scenario nel paese in termini di gruppi non vaccinati sia molto più esposto che in altre nazioni, suggerisce che queste “tasche” di persone non immunizzate siano terreno fertile per la diffusione del virus.

Lunedì il governo italiano è stato sottoposto a crescenti pressioni per sciogliere il gruppo neofascista di Forza Nuova coinvolto nelle violente proteste del fine settimana contro l’iniziativa del governo di rendere obbligatorio il “Green Pass” COVID-19 per tutti i lavoratori.

Dalla sua fondazione nel 1997, Forza Nuova è stata più volte accusata di aver usato violenza contro gli immigrati e la polizia. Insieme al gruppo CasaPound è la principale organizzazione neofascista ancora attiva in Italia.

Dodici persone, tra cui il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, sono state arrestate e 38 poliziotti sono rimasti feriti negli scontri di sabato notte, quando migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Roma. Un gruppo ha fatto irruzione nella sede della Cgil.

I lavoratori dovranno dal 15 ottobre mostrare un certificato “Green Pass” digitale o cartaceo che dimostri di aver ricevuto almeno una dose di vaccino, di essere risultato negativo o di essersi recentemente ripreso dal virus.

Sabato, decine di rivoltosi hanno preso di mira anche il pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma, dove uno di loro era ricoverato per cure, costringendo gli operatori sanitari a barricarsi all’interno.

Il disordine è stato ampiamente condannato, anche dai partiti di destra Lega e Fratelli d’Italia, spesso accusati di non prendere abbastanza le distanze dagli estremisti.

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La procura di Roma ha aperto due indagini separate sulle rivolte anti-vaccinazione nella capitale, secondo quanto riportato dai media italiani.